Digital Agenda

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International Open Data Day

International Open Data Day  – Olbia,  Expò – 4 marzo 2017

Per il secondo anno consecutivo il Liceo A. Gramsci di Olbia richiama l’attenzione sugli Open Data, celebrando in concomitanza con centinaia di eventi internazionali, oltre 80 in Italia, l’International Open Data Day 2017. Lo fa all’interno del progetto “A Scuola di Open Coesione ASOC”, un programma di monitoraggio civico dedicato alle scuole superiori e promosso dal Ministero dell’Istruzione (MIUR).

Alla presenza del sindaco di Olbia Settimo Nizzi, i ragazzi del Liceo hanno raccontato egregiamente e con grande coinvolgimento in che modo stiano scoprendo nuove modalità di apprendimento, in un programma di data Journalism e Open Government che li guida verso processi di analisi e scoperta, indirizzati verso un utilizzo consapevole dei dati messi a disposizione dalla pubblica amministrazione.

Quando nel lontano 2009 Barack Obama, con il famoso discorso “Transparency and Open Government Memorandum”, annunciò la rivoluzione della trasparenza e degli open data,   il mondo cominciò a guardare con maggiore attenzione a come comunicare ai cittadini le modalità di spesa dei fondi pubblici. Nell’evento di oggi all’Expo, ragazzi di 16 anni, si sono cimentati in una nuova sfida: comprendere le politiche di coesione dell’Unione Europea e scoprire un percorso didattico che, inserito da quest’anno nei programmi di alternanza scuola-lavoro, gli offre l’opportunità di acquisire competenze innovative e più vicine al mondo del lavoro.

Sperimentare tematiche di cittadinanza attiva, migliorare le competenze digitali e imparare ad usare gli open data in modo consapevole li porterà il 9 maggio, insieme ad altre 200 scuole Italiane a confrontarsi su un progetto scelto, analizzato, monitorato e descritto interamente da loro.
Da questo confronto emergerà una scuola vincitrice della competizione che potrà volare a Bruxelles per toccare con mano e vivere per un giorno il Parlamento Europeo.

La classi del Liceo Gramsci per questa edizione di ASOC hanno scelto un progetto particolarmente attinente alla rivoluzione digitale in atto: la realizzazione della rete di fibra ottica nel centro abitato di Olbia, al servizio delle pubbliche amministrazioni, scuole incluse.

Affiancati dai docenti, dall’associazione Sardegna2050 e da Europe Direct, ente operativo della R.A.S.,  gli alunni stanno affrontando un percorso di alternanza scuola-lavoro in attività di ricerca dati sul web, creazione di infografiche rappresentative, comunicazione sui social network, visite didattiche inerenti l’oggetto della ricerca, realizzazione di reports strutturati e completi.
Tutte azioni pratiche che consentiranno loro di arricchire il proprio bagaglio culturale e digitale, conoscendo nuove figure professionali, molto importanti per il proprio futuro.
Infatti, data analyst, data journalism, blogger, project manager, coder sono alcuni dei ruoli ricoperti dagli alunni che potrebbero ispirare l’orientamento del loro futuro.

Il progetto “A scuola di Open coesione” ha avuto un posto d’onore all’interno dell’Open Data Day, che ha ospitato anche gli interventi della professoressa Antonella Bestazzoni coordinatrice con il prof. Alfonso Lendini del progetto ASOC, dell’Ing. Usai ( responsabile del procedimento del progetto “Rete metropolitana MAN” del Comune di Olbia) che ha illustrato l’iter procedurale del progetto della rete di fibra ottica, del dr. Claudio Chisu, giornalista, che ha raccontato come sia difficile reperire open data per il suo lavoro, del presidente di Sardegna2050, Lucio Murru che ha illustrato l’evoluzione normativa e lo stato delle politiche di e-government ed infine del prof. Carlo Marcetti che ha confermato come le imprese potrebbero trarre grande giovamento dall’avere open data aggiornati e tempestivi.

Un grande in bocca al lupo al Liceo A. Gramsci per il prosieguo della manifestazione

 

Facebook: https://www.facebook.com/teamgramsci/

Twitter: https://twitter.com/FibraMe

Instagram:  https://www.instagram.com/givemefibraolbia/

Il blog di GiveMeFibra su ASOC: http://www.ascuoladiopencoesione.it/blogs/1/770

 

Sardegna 2050 partecipa alla Settimana di Educazione all’Informatica!

HoC 2015

Ci risiamo! Eccoci pronti per una nuova avventura (in realtà non ci siamo mai fermati!). 
Sardegna 2050 ha raccolto una nuova sfida, abbiamo deciso di aderire alla “Computer Science Education Week” che si svolge dal 7 al 13 dicembre 2015 e che promuove l’iniziativa Hour of Code, il cui obiettivo è che tutti provino durante la loro vita almeno un’ora di programmazione (coding).
All’iniziativa ha aderito già dal 2014 il MIUR, che con la collaborazione del CINI – Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica – ha lanciato il progetto “Programma il Futuro” (parte de #labuonascuola) il cui obiettivo è promuovere l’Hour of Code e fornire alle scuole una serie di strumenti semplici, divertenti e facilmente accessibili per formare gli studenti ai concetti di base dell’informatica. 
Anche in Sardegna dal 7 al 13 dicembre diverse scuole aderiranno al progetto e gli studenti avranno la possibilità di imparare a programmare divertendosi. L’iniziativa Hour of Code si avvale della piattaforma Code.org, usata in tutto il mondo, che consente con suoi esercizi di approcciarsi all’informatica e al pensiero computazionale, in maniera divertente e interattiva animando i personaggi più amati del mondo dei video games e dei cartoon. 
Il lato scientifico-culturale dell’informatica, definito pensiero computazionale, aiuta a sviluppare competenze logiche e capacità di risolvere problemi in modo creativo ed efficiente, abilità fondamentali per tutti i cittadini e sempre più richieste dal mondo del lavoro. Il coding consente di sviluppare il pensiero computazionale in modo semplice e divertente. Conoscere il linguaggio della programmazione significa partecipare attivamente al processo di cambiamento tecnologico che stiamo attraversando e comprendere i meccanismi che sono alla base del processo creativo. Al giorno d’oggi, per essere culturalmente preparato a qualunque lavoro è indispensabile una comprensione dei concetti di base dell’informatica. 
Se vuoi saperne di più, guarda il Programma “Hour of Code in Sardegna“!
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